Il segreto più strano – Earl Nightingale.
Oggi ti proponiamo alcuni estratti del libro di Earl Nightingale “Il segreto più strano” che l’economista Terry Savage ha definito “… uno dei più grandi libri motivazionali di tutti i tempi”.

Earl Nightingale è stato un oratore e autore radiofonico americano che si occupò principalmente dei temi dello sviluppo del carattere umano, della motivazione e dell’esistenza significativa. Era la voce durante i primi anni ’50 di Sky King , l’eroe di una serie di avventure radiofoniche, ed era un conduttore di un programma radiofonico WGN dal 1950 al 1956.

Un giornalista chiese al premio Nobel Dr. Albert Schweitzer: “Dottore, cos’è che non va bene negli uomini di oggi?” e lui rispose “il semplice fatto che non pensano”.

Su 100 persone solo 5 avranno successo. Ma cosa si intende per successo? Il successo è la progressiva realizzazione di un valido ideale. Di conseguenza, la persona che avrà successo, sarà quella persona che dice: “Voglio diventare questo…” e poi inizia a lavorare per quell’obiettivo. Ha successo il bravo venditore, per esempio, che vuole diventare un eccellente venditore crescendo e ampliando sia lui stesso che la sua organizzazione. Il problema è che solo 1 su 20 lo fa, ecco perché oggi non c’è una grande concorrenza, a meno che non ce la facciamo da noi.

Hai mai conosciuto o sentito di qualcuno che tutto ciò che tocca lo trasforma in oro? E hai mai notato che un uomo che ha successo tende a continuare ad avere successo mentre, al contrario, un uomo che fallisce continua a fallire? Tutto ciò avviene a causa degli obiettivi, alcuni di noi hanno obiettivi, altri no. Ed alcune persone, guarda caso, hanno successo ed altre no. Perché chi ha un obiettivo ha successo nella vita, mentre chi non ce l’ha fallisce?

Semplicemente perché diventiamo ciò che pensiamo. Nel corso dell’intera storia, i grandi saggi, maestri, filosofi e profeti, si sono trovati in disaccordo tra loro su tantissimi argomenti. E’ solo questo l’unico punto su cui erano d’accordo: diventiamo ciò che pensiamo (ecco il segreto più strano).

Marco Aurelio diceva “la vita di un uomo è ciò che ne fanno i suoi pensieri”. Disraeli “tutto arriva se un uomo sa aspettare. Sono giunto, dopo lunga riflessione, alla convinzione che un essere umano con uno scopo preciso deve per forza raggiungerlo e niente può resistere ad una volontà che pur di andare avanti, verserebbe la propria esistenza”. Emerson “l’uomo è ciò che pensa tutto il giorno”.

William James disse “la massima scoperta della mia generazione è che l’essere umano può cambiare la propria vita cambiando il proprio atteggiamento mentale. Dobbiamo solo agire, a sangue freddo, come se la cosa in questione fosse reale e diventerà infallibilmente reale sviluppando una tale connessione con la nostra vita da diventare reale. Diventerà talmente interconnessa con abitudini ed emozioni che il nostro interesse in essa sarà quello che caratterizza la credenza che se un risultato ti interessa abbastanza, quasi certamente, lo otterrai. Se desideri di essere ricco, sarai ricco, se desideri di essere sapiente, sarai sapiente”.

Se pensi in termini negativi, otterrai risultati negativi. Se pensi in termini positivi, otterrai risultati positivi. Credi sempre in te stesso. Si, va bene, bella frase ad effetto, ma non sappiamo come fare! D’accordo, la sincerità va apprezzata, ma inizia da ora a pensare nel modo corretto. Tu, alla pari di chiunque, puoi farlo tranquillamente.

Innanzitutto non ci può essere successo senza che si lavori sulla propria mente. Infatti la prima parte del lavoro che andremo a fare verte sulla parte interiore. Vediamo come:

1) Stabilisci un obiettivo preciso, l’abbiamo detto tante volte. Non va bene dire “voglio guadagnare tanti soldi”, ma un obiettivo preciso è “voglio guadagnare il 20% in più di quello che ho guadagnato l’anno scorso”

2) Smetti di criticare te stesso. E’ ovvio che se il tuo accento lo poni su tutte le cose negative che tu hai, non hai quella spinta, quell’energia e quella motivazione a raggiungere obiettivi più elevati. Perché? Perché non credi in te stesso.

3) Smetti di pensare alle ragioni per cui non puoi avere successo, ma piuttosto concentrati su quelle per cui puoi avere successo. E’ una questione di atteggiamento mentale. Di fronte allo stesso evento una persona reagirà dicendo: “va bene, ne prendo il meglio che posso prenderne e, di conseguenza, lo sfrutterò a mio favore”. E poi c’è un’altra persona, che sullo stesso evento, dirà “oh mio Dio che disastro”. Chi dei due avrà ragione? Entrambi, solo che uno avrà successo, l’altro lo inseguirà a vita.

4) Analizza il tuo atteggiamento mentale, ritornando a quando eri bambino: scopri da dove nasce la convinzione che non puoi avere successo (se credi sia così).

5) Cambia l’immagine di te stesso e scrivi una descrizione della persona che ti piacerebbe essere. Anche qui non esistono cose giuste o sbagliate. Prendi un foglio e comincia a scrivere, a scrivere e ancora a scrivere e cerca di immaginare il tuo io al massimo livello possibile. Chi saresti? Che persone frequenteresti? Come penseresti? Saresti una persona disciplinata o indisciplinata? Saresti una persona costante, che studia, che tesse relazioni?

6) Recita la parte della persona di successo che hai deciso di diventare. Anche qui è questione di agire come se… Se aspettiamo di essere quella persona perfetta, non partiremo mai, Agisci da subito come se questa realtà fosse già realtà.

Una volta creato l’ “ambiente” adatto, sei pronto per affrontare la sfida dei 30 giorni. Voglio che tu faccia una prova della durata di 30 giorni. Non sarà facile, ma se ti dedichi con costanza, cambierà completamente la tua vita in meglio.

Nel XVII Sir Isaac Newton ci dette alcune leggi naturali della fisica, che si applicano tanto agli esseri umani quanto al movimento dei corpi dell’Universo. Una di queste leggi è che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale ed opposta. In parole povere significa, nel nostro caso, che non possiamo conseguire niente senza pagarne il prezzo. Se vuoi avere successo seriamente in qualcosa, non potrai esimerti dalla prima disciplina: la sfida dei 30 giorni. I risultati del tuo esperimento saranno in diretta proporzione allo sforzo che farai. Qual è il prezzo da pagare?

1) Diventerai ciò che pensi. Devi controllare i tuoi pensieri se vuoi controllare la tua vita. Ricorda che la tua “mente” accoglierà qualsiasi seme tu voglia piantargli e ti restituirà i medesimi frutti dei semo che hai deciso di piantare. Pianteresti mai dei semi velenosi? Perché allora farlo con i pensieri?

2) Immaginazione: lascia che la tua mente inizi ad elevarsi. Elevare la tua mente significa rimuovere tutti gli ostacoli che hai in testa e permettere che si elevi così come è stabilito divinamente che faccia. E’ la realizzazione che le tue limitazioni sono autoimposte e che le opportunità per te oggi sono enormi, più di quanto tu possa credere.

3) Coraggio: concentrati sul tuo obiettivo ogni giorno. Devi utilizzare tutto il coraggio che hai in corpo per costringerti a pensare in modo positivo al tuo problema. Stabilire un obiettivo e pensarci durante tutte le tue giornate.

4) Risparmia il 10% di ciò che guadagni. La ricchezza richiede un’oculata gestione del denaro. Di ogni tua entrata, piccola o grande che sia, dovrai risparmiare il 10%.

5) Azione: le idee non hanno valore se non le mettiamo in pratica. Mai nessun business, nessun risultato, nessun campione, nessun atleta olimpionico, nessun attore, nessun pittore, scrittore o artista ha raggiunto il successo solo con il pensiero. Il pensiero è l’elemento imprescindibile, ma è solo l’azione che ti fa realizzare le cose.

Ok, tutto bene, ti piace, lo apprezzi e condividi. Quindi ora cosa dobbiamo fare praticamente per questa sfida dei 30 giorni?

Voglio che tu scriva su un biglietto quello che vuoi più di qualsiasi altra cosa. Può essere più denaro, magari vuoi raddoppiare le tue entrate o guadagnare una determinata somma. Può essere una bellissima casa, il successo al lavoro o maggiore armonia nella vita famigliare. Qualsiasi cosa tu voglia davvero! Ciò che importa è che sia un solo obiettivo e descritto con chiarezza da un lato.

Poi gira il biglietto e scrivi questa frase: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede, riceve; chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Diventiamo ciò che pensiamo”. Porta il biglietto con te per poterlo guardare più volte durante la giornata. Pensaci in modo felice e rilassato ogni volta quando ti svegli. Fare questo ti darà la ragione per agire, sarai ispirato, saprai che fai quello che fai per una ragione superiore.

Guardalo inoltre in ogni occasione della giornata e subito prima di andare a dormire la sera. Mentre lo guardi ricorda che diventi quello che pensi e poiché stai pensando al tuo obiettivo, renditi conto che presto sarà tuo. Ora però veniamo alla parte più difficile.

Difficile perché qui dovrai andare a costruire un’abitudine, ossia l’abitudine di pensare in modo positivo. E’ difficile da costruire perché all’inizio è qualcosa estraneo a noi, una cosa che ci sembra assurda, strana, scomoda. poi pian piano inizia a diventare famigliare, sempre di più, sempre di più, finché non si radicherà in te e diventerà parte del tuo essere.

Hai idea che differenza potrebbe fare nella tua vita pensare in modo positivo? Cosa potresti raggiungere? Benissimo, allora impegnati a fare questo: non appena ti arriva un pensiero positivo, sostituiscilo immediatamente con un’immagine bella e vivida del tuo fantastico obiettivo che vuoi raggiungere. Ci saranno momenti in cui vorrai mollare, è più facile per un essere umano pensare negativamente che positivamente. Ecco perché solo il 5% ha successo.

Quindi per 30 giorni devi prendere il controllo della tua mente. Ogni giorno dei 30 giorni, fai più di quello che devi fare. Oltre mantenere un animo felice e positivo, impegnati più di quanto hai fatto nel passato. Fai questo sapendo che i risultati nella vita sono in diretta proporzione a quanto dai. Nell’istante che decidi su quale obiettivo impegnarti, sei immediatamente una persona di successo. A quel punto sei in quella rara categoria di persone che hanno successo perché sanno dove sono dirette. Appartieni alle 5 persone su 100.

Non preoccuparti troppo di come farai a raggiungere l’obiettivo, lascialo completamente ad una Potenza più grande di te. Non devi fare altro che sapere dove sei diretto. Le risposte ti arriveranno nel momento opportuno. Qualunque cosa tu faccia nella vita, per 30 giorni fai del tuo meglio. Lavora come non hai mai fatto prima. Non in modo agitato, ma con una gioiosa e tranquilla sicurezza che il tempo ben speso ti porterà l’abbondanza e i risultati che meriti e che vuoi.

Non importa cosa ti è successo in passato, se hai tenuto il tuo obiettivo ben presente ogni giorno per 30 giorni, rimarrai sbalordito e meravigliato dalla nuova vita che hai scoperto. Ma se dovessi fallire nei primi 30 giorni, ossia se ti trovi oppresso di pensieri negativi che non riesci a gestire, devi ricominciare da capo. Gradualmente si formerà la tua nuova abitudine, fino al punto di trovarti in quell’élite di persone di successo che vivono secondo questo principio. E non dimenticare il biglietto di cui prima…

Il biglietto è davvero fondamentale per raggiungere il tuo obiettivo. Ma un altro consiglio altrettanto importante da mettere in pratica nel tempo libero è leggere dei libri che supportino la tua sfida e che ti siano d’ispirazione. Nulla di eccezionale è mai stato creato senza immaginazione. Mantieni inoltre uno stato di calma e gioia, non permettere alle stupidaggini di innervosirti.

Ed infine sappi che gradualmente tenderai a dimenticare quanto letto in questo articolo. Dunque rileggilo spesso, continua a tenere bene in mente cosa devi fare per creare le tue abitudini. Come avrai notato, la cosa più bella di questo libro è la semplicità, non ci sono tecniche macchinose o strane. Tutto si concentra su di te e sulla tua concentrazione.

Ricorda: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede, riceve; chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Diventiamo ciò che pensiamo”. Earl Nightingale.